Biografia

Viaggiare è stata sempre la mia passione.

Sono nato a Roma nel 1965, in una famiglia di appassionati viaggiatori. Già dal bisnonno paterno Vittorio Ducrot che aveva arredato i più bei transatlantici italiani (tra tutti il REX) o gli alberghi più prestigiosi come Villa Igiea a Palermo, l’Excelsior e Grand Hotel di Roma. E sin dal nonno materno Giuseppe Mosca che era andato a cavallo fino all’allora Costantinopoli durante la Prima Guerra Mondiale.

Oppure nonno Enrico, grande velista, che viveva in una villa di Mondello, Palermo, riadattamento di un hangar per idrovolanti della Prima Guerra Mondale. A quindici anni avevo già visitato l’Asia Centrale (Uzbekistan), l’Afghanistan, il Kashmir e il Ladakh. Successivamente, ho attraversato il Medio Oriente più volte in auto, in moto, costeggiando la Turchia in barca e anche una volta in bicicletta dopo la licenza liceale. In quest’ultimo viaggio ho “scoperto” alcuni monumenti in Lidia e in Frigia a cui ho poi dedicato la mia tesi. Spinta principale in questi viaggi orientali la riflessione e messa in discussione della centralità della cultura occidentale e dell’idea in me non convincente che il mondo abbracciasse i valori, la cultura europei. A partire dall’educazione liceale “classica” italiana. Contemporaneamente sviluppo insieme ad un collega un procedimento di catalogazione informatico applicato ai marmi antichi dell’area della Magna Mater, sul Palatino, diretta dal Prof. Patrizio Pensabene. ENRICO DUCROT Biografia

I numerosi viaggi in Turchia e lo studio dei marmi romani mi hanno dato spunto per lo studio su una pietra decorativa chiamata “breccia di Hereke” usata in epoca romana e soprattutto bizantina ed islamica, pubblicato negli atti di un convegno. Nel 1989, dopo un corso in Lingua e Letteratura Turca di Anna Masala, la professoressa mi offre una borsa di studio utile per raccogliere materiale bibliografico sull’architettura frigia (Turchia), il tema della mia tesi di laurea. Passo quindi 3 mesi ad Istanbul tra corsi e biblioteche. Grazie ai contatti della prof.ssa Stefania Mazzoni, vera guida del mio percorso universitario, ho l’opportunità di incontrare girando per la Turchia i principali studiosi di antichità preclassica. Termino la tesi a Parigi, dopo un soggiorno nel Sud Est Asiatico e India di qualche mese.

Nel gennaio del 1991, entro nello staff del tour operator di famiglia Viaggi dell’Elefante, viaggiando ancora in Medio Oriente, in Asia Centrale, in Estremo Oriente e Sud America. Nel 1997 con Francesca, decidiamo di passare la nostra luna di miele in Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. Nel 2001 ho partecipato alla creazione di un campo in un parco marino in Baja California, il Baja Camp, vincitore del Premio ambientale al World Travel Market 2003. Qui ho appreso i primi rudimenti nell’ecoturismo. Nel 2003 inizio la catalogazione della mia collezione di libri di viaggio con l’idea di creare una biblioteca virtuale sul tema del viaggio. Vengono registrati più di 10.000 titoli. Il servizio è oggi disponibile presso la Biblioteca del Viaggiatore. La passione per i libri mi spinge a pubblicare 2 carte geografiche dell’Asia Centrale e i carnet di viaggio di Stefano Faravelli da cui sono nati due documentari da me prodotti.

Nel 2005 teorizzo “EcoLuxury”, un processo di produzione che combina economia sostenibile ai più alti standard qualitativi. Lusso quindi non inteso come superfluo o solo costoso, ma dal latino LUXUS, la cosa più bella o buona di altre (e che evoca ammirazione e consenso). “EcoLuxury”, quindi per contrapporsi ai prodotti di massa basati su modelli obsoleti e non sostenibili. Nei miei viaggi ho riscontrato come il turismo di elite, pur responsabile di tanta distruzione è spesso più sensibile e rapido a percepire le nuove esigenze e a rinnovarsi; la mia idea è quella che esso può essere il laboratorio e traino di un nuovo modello sostenibile. Per alcuni anni ho insegnato Archeologia presso il Campus universitario di Lucca, in particolare l’archeologia nel turismo. Successivamente ho insegnato la pianificazione del territorio nell’ambito del turismo responsabile, corso da me svolto all’università milanese IULM.

Nell’insegnamento universitario ho potuto oltretutto trasmettere l’esperienza della selezione degli associati in Ecoluxury e al mio coinvolgimento nella realizzazione de “Le Grotte della Civita” un albergo diffuso presso i Sassi di Matera, voluto fortemente da Daniele Kihlgren in un sito patrimonio dell’Umanità dell’Unesco; un progetto fondamentale per la città di Matera e il suo territorio, che sta valorizzando l’identità della Basilicata in modo sostenibile. Iniziativa quest’ultima che mi ha messo in contatto con molti altri progetti ecosostenibili e di nicchia tra cui quello de I Parchi Letterari. Ma è il lavoro in Viaggi dell’Elefante, essere imprenditore, il nucleo intorno al quale le attività sopra elencate si coagulano. Il tema dell’archeologia, del turismo, della documentazione (libri) dei cambiamenti del territorio, l’ecologia applicata al mondo dell’hospitality, della storia del viaggio, l’università, i carnet di viaggio e non ultimo il mio coinvolgimento nel progetto dei Parchi Letterari sono per me essenziali per ricercare ed eventualmente realizzare un turismo migliore, di qualità, sostenibile sia ecologicamente che economicamente. Un turismo che possa riportare in Italia i primati del passato. E’ anche per questo che ho recentemente realizzato lo Spazio Ducrot, un luogo dove incontrare, coinvolgere e trasmettere le varie forme del viaggio agli appassionati di questo tema.

Ogni anno Giordano e Luce, i nostri figli, durante i viaggi vicini e lontani, guidano Francesca e me verso i nuovi modi di vedere e visitare il mondo con gli occhi delle future generazioni.

2 Responses to Biografia
  1. Luca Belis Rispondi

    Il titolo alla sua biografia é pienamente condiviso.
    Adoro la letteratura di viaggio e la cultura del viaggiare, una malattia che mi ha colpito ormai da molti anni e più di cento viaggi fa.
    Ho cominciato a condividere le mie conoscenze di viaggio (per ora relative all’India) con un tour operator indiano del quale mi servivo per i miei viaggi e quelli che organizzavo per gli amici. Mi piacerebbe contattarla senza recarle disturbo…

  2. Gregorio Baggiani Rispondi

    Sono bravissimi.. l’Agenzia “Viaggi dell’Elefante” offre, come è noto, viaggi di grande qualità culturale…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>